Lord Patten fa molto peggio della tv italiana, ma alza il sopracciglio

Chris Patten, presidente del Bbc Trust, alza il sopracciglio sinistro: quando colpisce, quando si difende, quando ironizza, quando arretra, lui alza il sopracciglio. Se è calmo, no. Nella testimonianza di due giorni fa davanti alla commissione dei Comuni che indaga sul collasso interno della Bbc, Lord Patten è stato perennemente con il volto inarcato perché le sue responsabilità, nel caos dell’emittente pubblica, sono molte, per quanto lui continui a recitare il ruolo del garante, non del controllore che non ha controllato.
13 AGO 20
Immagine di Lord Patten fa molto peggio della tv italiana, ma alza il sopracciglio
Londra. Chris Patten, presidente del Bbc Trust, alza il sopracciglio sinistro: quando colpisce, quando si difende, quando ironizza, quando arretra, lui alza il sopracciglio. Se è calmo, no. Nella testimonianza di due giorni fa davanti alla commissione dei Comuni che indaga sul collasso interno della Bbc, Lord Patten è stato perennemente con il volto inarcato perché le sue responsabilità, nel caos dell’emittente pubblica, sono molte, per quanto lui continui a recitare il ruolo del garante, non del controllore che non ha controllato. Di tutta la sua testimonianza, i giornali italiani hanno ripreso soltanto l’ironia sulla nostra tv, con quel misto di autocommiserazione e di “ve lo dicevamo noi che all’estero siamo sputtanati” che li contraddistingue: “Chi tratta la Bbc come spazzatura – ha detto Patten – dovrebbe essere costretto a vedere la tv italiana, francese, tedesca, americana per una settimana o più. No forse quella tedesca no, ma quella italiana di sicuro”.
Che Patten stesse sparando nel mucchio è piuttosto chiaro, se lui che è a capo di un’azienda che per trent’anni ha impiegato e idolatrato un pedofilo, e che qualche settimana fa ha dato di pedofilo a un signore conservatore di 70 anni che ha come unica passione il suo bed & breakfast in Sicilia, riesce a dire che tutta la tv mondiale tranne quella tedesca è spazzatura. Infierire sull’Italia è ancora più semplice, il bunga bunga sui giornali inglesi tira molto (sono gli unici che ne parlano ancora, a volte sfogli il Times e trovi articoli che sembrano ripubblicati per sbaglio con due anni di ritardo) e l’antiberlusconismo pure (lo stesso premier inglese, David Cameron, ha fatto battute sull’ex premier Silvio Berlusconi, ma sempre in difesa, come Lord Patten: io non sono così male, c’è qualcuno che è peggio di me). Ma la sintesi della testimonianza di Lord Patten è che lui ha gestito male la Bbc, lasciando che oggi si arrivasse a uno scontro interno disastroso, con danni collaterali esterni peggiori. E quando un membro della commissione chiede a Patten di rendere conto dei suoi 14 lavori diversi, lui ripiega sull’ironia, “che cosa vuole sapere, i miei ‘toilet habit’?”. No, grazie. Già gli habit pubblici ci bastano.